Avacy CMP Web v3 — Preview
Preview tecnica. Questa sezione documenta la nuova superficie pubblica di
@avacy/cmp-webv3 ed è accessibile solo via URL diretto — non compare nella sidebar né nella search della doc. Il v3 è già collegato al SaaS (loader v3 +banner.jsondel webspace); cosa promuovere a documentazione pubblica si decide più avanti.
La libreria @avacy/cmp-web è il banner di consenso GDPR/IAB-TCF di Avacy, distribuita come bundle CDN. Si installa con un solo tag (il loader v3), che scarica la configurazione del webspace pubblicata dal SaaS. Espone un'unica superficie pubblica accessibile sia da window.Avacy (uso classico via tag) sia via import del bundle (uso advanced per chi scrive storage custom o build enterprise).
Indice della documentazione
Guides
- Getting Started — installazione, primo banner in 30 secondi
- Add-on — blocco preventivo degli script, archivio consensi, stub TCF
- Migrazione dal banner legacy — eventi, API globale e marcatura degli script: cosa cambia rispetto al banner v2
Reference (Tier 1 — common API)
Tutto su window.Avacy.*, semver-stabile.
- Config reference — tutte le chiavi di
AvacyUserConfig(store,core,frameworks,ui,customLabels, …) - Lifecycle —
init,reload,getData,version - Consent actions —
acceptAll,rejectAll,triggerConsent,updateConsent - UI control —
showPreferenceCenter,closePreferenceCenter,changeLanguage - Consent query —
getConsent(3 viste: macro + mappa purposes/vendors + array choices) - Debug —
setDebug - Events — DOM
CustomEventsudocument
Reference (Tier 2 — advanced)
Solo via import { … } from '@avacy/cmp-web'. Etichettato @beta — può breakare in minor.
- Tier 2 reference —
initdella libreria,registerStoreProvider,CoreEvents, types
Internals — motore interno, non è API pubblica
Non è superficie chiamabile dall'esterno: è come funziona @avacy/core e @avacy/cmp-web sotto Tier 1/Tier 2. Punto di partenza per decidere col PO cosa, se qualcosa, promuovere a pubblico — oggi è privata per intero.
- Core — bootstrap, storage, framework di consenso — ciclo di vita interno, merge della config, listener del consenso, sistema add-on, selezione dello storage (cookie/local-storage) e suoi limiti noti, meccaniche di TCF/GCM/ACM/Custom, disclosure, logger
- cmp-web — componenti e accessibilità interna —
init/reloade sorgenti di config, banner/CPC/shield, add-on consent-archive, meccanismi a11y non esposti via config (focus trap, live region, virtualizzazione), ambiente di esecuzione - Build e pubblicazione — pacchetto web, loader v3, pipeline CDN
/v3/, cmp-saas-preview, RAI (v2-compat, bridge nativo, syndication)
Quickstart
Il tag di installazione si copia dal SaaS: <tenant> e <uuid> sono quelli del webspace.
<script src="https://<tenant>.avacy-cdn.com/v3/avacy-cmp-web.js?webspace=<uuid>"></script>
<script>
document.addEventListener('avacy:consent-saved', (e) => {
console.log('user saved consent:', e.detail.type, e.detail.gcm);
});
</script>
La configurazione (framework, fornitori, testi, colori, add-on) arriva dal banner.json che il SaaS pubblica per il webspace. Un blocco #avacy-config nella pagina può sovrascriverne singole chiavi: vedi precedenza tra le sorgenti.
Versionamento
| Tier | Stabilità | Cycle |
|---|---|---|
Tier 1 (window.Avacy.*, avacy:* events, UserConfigType) | Semver strict | Deprecation: 1 MINOR con console.warn + TSDoc @deprecated → rimozione in MAJOR |
Tier 2 (import { … }) | Beta | Può breakare in MINOR. Annuncio su Slack #avacy-dev 1 settimana prima |
Versione bundle: window.Avacy.version (es. "3.0.0").